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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 13/07/2010
Buondi' Ieri a TG3 Linea Notte ho sentito parlare di governo "balneare" erano anni che non si parlava in questi termini. La prima Repubblica ci aveva abituati a questo termine per raccontarci che si faceva il minimo indispensabile per tirare a campare fino all'autunno.
Ma la situazione economica, lo stato delle casse italiane e la precarizzazione ci permettono questo governo a mollo?
Secondo me no, urge la manovra correttiva. Che brutto termine, non l'ho sentita nominare in TV neanche' a TeleKabul. Sembrano tutti con la testa sotto la sabbia, 35 miliardi di Euro non e' un colpetto ma e' piu' della manovra di dicembre scorso. E probabilmente a dicembre prossimo si dovra' aggiustare ancora il tiro. Cosa fa la manovra?
Proclami sulla lotta all'evasione, ma atti concreti Zero. Intanto si potrebbe far cassa facile ma non la si fa per non disturbare il premier e suo fratello. Eh si', gia' il 15 giugno (grazie Lino per la segnalazione) la corte di giustizia Europea condanna il Governo sugli incentivi al digitale terrestre: "Misura che avvantaggia le emittenti digitali terrestri a danno di quelle satellitari. L'Italia deve recuperare i soldi da chi ne ha beneficiato".
Ma ora siamo alla farsa. Il digitale terrestre moltiplica i canali fruibili dall'utente finale. In tutto il mondo questa moltiplicazione dei pani e dei pesci ha fruttato alle varie amministrazioni fior di quattrini: - Stati Uniti, l'asta frequenze ha fruttato 19,6 miliardi di dollari. - Germania, 3,68 miliardi di euro. E in Italia? Stime dicono che avrebbe fruttato 12 miliardi di Euro. Un terzo della finanziaria! Ma...
...il governo ha deciso di dividere le 25 frequenze (ogni frequenza ospita un Mux, per cui un pacchetto di canali) tra chi le possedeva gia' nell'analogico a costo zero piu' una piccola torta! Wow. E chi erano costoro? Rai, Mediaset, Telecom Italia (La7, MTV...) si sono aggiudicati 20 delle 25 frequenze a titolo gratuito. In dettaglio: 5 alla Rai, 5 a Mediaset, 3 a Telecom Italia e le restanti 7 a Rete A, Telecapri e Europa 7.Le restanti cinque non vanno all'asta ma ci sara' un "beauty contest" (un concorso di bellezza) nella cui giuria ci sara' sua maesta che scegliera' a chi assegnarle.
E qui la cosa ancora piu' assurda: Rai, Mediaset e Telecom Italia possono partecipare al concorso di bellezza. Ma nessun operatore di telefonia mobile vi puo' partecipare. Quindi nessuno spazio a nuovi operatori.
E nel frattempo Telecom Italia inizia a licenziare (grazie Stefano) http://www.ictbusiness.it/cont/news/telecom-italia-inizia-la-stagione-dei-licenziamenti/24872/1.html
Bah, sembra il paese dei balocchi di Collodi!
Fotografie del 13/07/2010
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