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Adriano Basile Blog
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Adriano (del 28/04/2010 @ 15:41:02, in Vignetta-Blog, linkato 5529 volte)

Dopo gli scontri tra Fini e Berlusconi siamo passati agli scontri a piu' basso livello. Italo Bocchino si dimette da vicecapogruppo alla Camera del Pdl per poter sfidare Fabrizio Cicchitto. Le due cariche sono legate, ed
E' "inevitabile" il ricorso all'assemblea per rinnovare i vertici del gruppo parlamentare alla Camera.

Una bella mossa interna al partito!

Una considerazione personale, ricordo Fini in un comizio antico... avevo diciott'anni ed oggi ho il doppio di quegli anni. Gianfranco Fini era a Piazza della Repubblica a Siracusa per un comizio elettorale e diceva le stesse cose che gli sentiamo ripetere oggi. Cose che mi facevano rappresentare Fini come il capo di un partito della destra sociale.

Questa e' coerenza? Si vorrei dire.

Pero' devo anche concordare con chi mi dice: "ma s'e' infognato per quindici anni appresso a Berlusconi". L'ha fatto sicuramente per togliersi di dosso il bollino di Fascista dell'MSI. Con Berlusconi e' passato prima ad Alleanza Nazionale, alla Casa della Liberta' ed ora si e' integrato nel Partito delle Liberta'.

Beh, questo e' verissimo. E allora perche' la sinistra italiana si avvicina a Fini?

Perche' non ha un rappresentante degno di questo nome, perche' vede come spropositato quanto espresso da Fini come i problemi in seno al Pdl e la violenza furibonda delle reazioni di alcuni settori di partito. Dalla minaccia di espellerlo alla campagna di demonizzazione dei quotidiani il Giornale e Libero, per non parlare dello spettacolo umiliante di un programma televisivo come quello diretto da Gianluigi Paragone. Abbiamo visto riecheggiare i ritmi di una musica da regime come durante il fascismo del ventennio.

Ha ragione Fabio Fazio che chiede ad Al Gore se esistono gli alieni, magari tra loro troveremo un nuovo leader...

 

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Di Adriano (del 23/04/2010 @ 09:11:16, in Vignetta-Blog, linkato 6538 volte)

  Ieri ho rivisto in TV lo scontro tra Fini e Berlusconi, e' ormai rottura?

Innanzitutto i protagonisti dello scontro erano sbagliati! Sembrava uno scontro verbale tra due leader di due partiti opposti, DC e PCI di Berlinguerana memoria. Ma non era cosi', e allora Fini si e' ormai sostituito all'opposizione?
Beh, in questo momento e' l'unico ad aver voce nel coro. E' chiaro che la TV da' poca voce all'opposizione e, poi questa da' fiato ad un cervello spento parlando in aramaico. Quindi resta solo Fini e alcuni suoi fedelissimi.
Non credo durera' molto.

La campagna "epurazione" (parole di Giuliano Ferrara) sta per aver inizio, si partira' probabilmente con i protagonisti dello scontro TV di due settimane fa, Italo Bocchino in pole position. Bastera' una subdola campagna mediatica che parta dal Giornale, da Striscia la Notizia, o da uno dei TG del presidente e via scopriremo gli scheletri nell'armadio di questo o quello. E cosi' da una parte si avra' l'intimidazione dei "fedelissimi" di Fini e dall'altra l'ennesima osannazione del presidente.

Faccio pero' un'osservazione: Fini non lo sa che rischia la gogna mediatica? Fini non sapeva che in seno alla direzione nazionale del partito si potesse scrivere un documento che bocciasse le sue idee? [a fine giornata e' passato ai voti un documento che "vieta" le correnti nel PDL, 117 favorevoli, 11 contrari ed un astenuto].

Non so se faccio fantapolitica ma lego lo scontro di ieri ad un altro avvenimento settimanale: Montezemolo lascia il comando della Fiat a Elkann. Su quello che e' il ricatto Fiat a Pomigliano ci sarebbe da parlare per ore, ma non voglio divagare e faccio un solo commento: Bastardi!

Tornando a Montezemolo, vedo qualcosa che bolle in pentola. Ultimamente Fini e Montezemolo sembrano legati a doppio filo. Fare Futuro, fondazione creata da Montezemolo e presieduta da Gianfranco Fini scrive oggi:
" Finalmente la politica. Finalmente le parole hanno un senso. Finalmente la liberta' di parlare. Di dissentire. Di dire quello che si pensa. Di dire, questo mi piace e questo no. Finalmente la possibilita' di alzarsi in piedi. Finalmente!

Finalmente la voglia di partecipare. Di esserci. Finalmente passione e non canzoncine. Finalmente un po' di rabbia. E di orgoglio. L'orgoglio di dividersi sui contenuti, su una possibile idea d'Italia. Finalmente qualcosa si muove. Finalmente la plastica si squaglia al calore della vita vera. Del coraggio. Finalmente parole e non propaganda. Finalmente il senso dell'onore. Dell'azione bella perche' inutile a se stessi.

Finalmente idee e parole come senso dello Stato, legalita', unita' nazionale. Finalmente l'Italia. Finalmente la liberta'."

Ci sono tre concetti forti che accomunano questo messaggio con le parole di Fini di ieri, passate in secondo piano rispetto allo scontro verbale, e sono: senso dello Stato, legalita' e unita' nazionale.
Il testo completo del suo discorso e':
http://www.adrianobasile.net/news.asp?id=586

Il Secolo (l'ex giornale di AN) traduce in chiare parole lo stato d'animo dei finiani: "voglia di discontinuita' nel modus operandi del partito e della maggioranza, la paura che i prossimi tre anni possano segnare la fine della storia della destra italiana, sostituita da un generico sloganismo e dall'ottimismo dei desideri in luogo dell'antico ottimismo della volonta'" 

E un po' leghiamo queste parole a quelle di Taormina:
http://www.adrianobasile.net/dblog/articolo.asp?articolo=209

E quindi? Beh, credo che i prossimi mesi siano decisivi per la Politica Italiana. Non ci sono elezioni in vista per cui c'e' tutto il tempo per "infognare" il paese o renderlo piu' democratico e libero. Sicuramente ho poche speranze nell'attuale PD, quello si che mi da' tutta l'impressione di essersi gia' infognato. E poi ha ragione Patrizia che parla di Bersani come d'un pupo. Il puparo lo conosciamo, ma lo preferivo allo scoperto cosi' sapevo a chi "sputare" per i suoi inciuci.

Scusate la prolissita'

 

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Di Adriano (del 21/04/2010 @ 15:06:59, in Vignetta-Blog, linkato 6365 volte)

 Ringrazio Egidio per quanto sotto, vi prego di contare fino a dieci prima di iniziare la lettura...

Intervista all'avvocato Carlo Taormina

"Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perche' fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam".

Carlo Taormina, 70 anni, e' stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro -- uscendo anche dal Parlamento -- a seguito di quella che lui ora chiama "una crisi morale". Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista alla rivista "Piovono rane" dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual e' il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
"La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che e' fondamentale".

Mi spieghi meglio.
"Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d'essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve e' stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto".

E perche'?
"Perche' il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncera' al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioe' la possibilità di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa e' gia' in corso e l'Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimento".

E poi che succede? Che c'entra il Lodo Alfano bis?
"Vede, la legge sul legittimo impedimento e' palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccera'. Pero' intanto restera' in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo fara' passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta".

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge -- il legittimo impedimento - che gia' sa essere incostituzionale?
"Esatto. Non puo' essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell'impedimento e' una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L'impedimento per cui si puo' rinviare un'udienza e' un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c'e'? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all'infinito. Perche' mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua citta' i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E cosi' via. Insomma questa legge non sta in piedi, e' destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po' di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente".

Come fa a esserne così certo?
"Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella".

Tipo?
"Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volonta' del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivo' una telefonata di Ciampi".

Che all'epoca era Presidente della Repubblica.
"Esatto. E Ciampi chiese una modifica".

Quindi?
"Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita piu' a niente. Lui ci penso' un po' e poi rispose: "Intanto facciamola così, poi si vede". Avevo ragione io: infatti la legge passo' con quelle modifiche e non gli servi' a niente".

Pentito?
"Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo e' stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei piu'. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l'entourage più ristretto del Cavaliere."

A chi si riferisce?
"A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l'hanno portato a marginalizzare -- a far fuori politicamente -- persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani".

Prego?
"Sì, il prossimo che faranno fuori e' Schifani. Al termine della legislatura fara' la fine di Pera e Pisanu".

Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura...
"Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andra' alle elezioni anticipate".

E perche'?
"Perché gli conviene farlo finche' l'opposizione e' cosi' debole, se non inesistente. Così vince un'altra volta e puo' aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto".

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
"E' quello a cui punta. E in assenza di un'opposizione forte puo' arrivarci tranquillamente."

State tremando?

 

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Di Adriano (del 20/04/2010 @ 17:23:18, in Vignetta-Blog, linkato 5678 volte)

 Finalmente sono liberi. I tre italiani di Emergency: Marco Garatti, Matteo Dell'Aira e Matteo Pagani, sono stati liberati dal governo Afgano. Importante la posizione del Ministro degli Esteri Italiano che ha permesso la loro liberazione.

Inoltre, desidero informarti che Fondazione ABIO (Associazione per il Bambino In Ospedale) Italia e' stata scelta come principale beneficiaria dell'edizione 2010 di Trenta Ore per la Vita, la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi che dal 1993 sostiene e promuove i progetti delle associazioni ed organizzazioni di volontariato.

Sabato 24 aprile 2010, durante l’intera giornata, ABIO Catania ha organizzato tre banchetti per la divulgazione della campagna con offerta del gadget (orsetto portachiavi "30 ore per la vita").

In particolare, questi banchetti si troveranno:

- Corso Italia (vicino la chiesta di Cristo Re) – Catania
- Centro Commerciale "I Portali" – San Giovanni La Punta (CT)
- Centro Commerciale "Katane'" – Gravina di Catania (CT)

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Di Adriano (del 13/04/2010 @ 17:38:58, in Vignetta-Blog, linkato 5760 volte)

Vi devo dare una "triste" notizia: Facebook e' stato attaccato al fianco. Twitter propone una nuova alternativa a Facebook, si chiama TwitPic ed e' un sito dedicato completamente allo sharing fotografico.

 Si rivolge a tutti coloro che usano Facebook "prevalentemente" per condividere le proprie foto o visionare quelle degli amici, un po' come si faceva qualche tempo fa con FlickR ma con l'idea di un posting di foto singole. Per chi volesse conoscere maggiori dettagli puo' visitare il sito:  

http://twitpic.com/

 e seguire l'evoluzione della controproposta a Facebook.

 A tal proposito vi ricordo che la legge sulla privacy vale anche sul web, se qualcuno pubblica una vostra foto all'interno del suo album fotografico e cio' non vi aggrada potete innanzitutto chiedere l'eliminazione della stessa all'utente e in seconda battuta scrivere una querela all'Ufficio di Polizia Postale della tua Provincia, ovviamente allegando una stampa della pagina incriminata. Auguri!

  Parlando d'altro. E' iniziato il periodo della dichiarazione dei redditi e come ogni anno, per chi non sapesse a chi donare il 5xMILLE, suggerisco di fare un piccolo gesto di solidarieta per l'Associazione Carmine Gallo Onlus, associazione di genitori che opera nel dipartimento di Onco-ematologia dell'ospedale Pausilipon di Napoli.

 Basta un vostro semplice gesto, indicando il codice fiscale 04745821217 nell'apposito spazio della vostra dichiarazione dei redditi, non vi costa niente e avrete il mio personale ringraziamento.

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Di Adriano (del 08/04/2010 @ 13:56:54, in Vignetta-Blog, linkato 6304 volte)

 Faccio una premessa. Ringrazio tutti coloro che mi mandano "inviti" ad iscrivermi a Facebook, ma al momento preferisco rifiutare tali inviti: ho gia' il mio facebook sotto forma di blog, mancano le foto ma (per chi non mi conosce personalmente) v'assicuro non vi perdete nulla. Anzi, Donna Summer quando m'ha incontrato per la prima volta mi disse: "sei come ti immaginavo", non ho mai chiesto se era un complimento o altro, ma non voglio investigare ;)

Oggi volevo farVi notare alcune verita' dietro le notizie, sicuramente le avrete notate ma a volte ribardirle aiuta a meditarci.

L'altro ieri Obama ha confermato il proprio impegno sulle armi nucleari: "Non le useremo contro chi non le ha".
E chi non le ha? Ormai esclusi alcuni stati africani, Italia inclusa, tutti gli altri paesi del mondo hanno l'arma atomica. E a leggere il comunicato le regole son chiare eccezioni per Stati "fuorilegge" come Iran e Corea del Nord.

All'inizio dell'anno si parlava di incentivi al mercato dell'auto, poi e' spuntato il bubbone su Termini Imerese e tutti ci siamo complimentati con Scajola che aveva fatto la voce grossa e, infatti non ha concesso incentivi. Ma rileggendo la notizia a distanza di mesi ricordo la dichiarazione di Marchionne:

"Sugli incentivi decidera' il governo. Ma noi stiamo ancora aspettando i 400 milioni di euro che lo Stato ci deve"

Sembrava una resa o, meglio una pre-dichiarazione che indicava chiaramente non ci aspettiamo incentivi e aiuti dallo Stato, d'altra parte negli stessi giorni Montezemolo affermava: "Mai preso un euro". E tutti li', me compreso e per primo, a pensare "ingrati, ormai hanno Crysler e chiudono Termini".

In effetti, c'e' una parte dell'affermazione di Marchionne che non si e' sempre letta sui giornali ed e' passata inosservata: "400 milioni che lo stato ci deve". Eh si', l’AD di FIAT diceva la pura verita': Fiat aveva anticipato ai suoi clienti lo sconto previsto dagli incentivi statali, in attesa di essere poi ripagata dallo Stato. A fine 2009 la cifra s'e' fatta consistente, circa 500 milioni per i quali i tecnici dell'Agenzia delle Entrare, avevano immaginato non un ritorno cash ma un'operazione di tipo fiscale. Ovvero, la compensazione tra i crediti FIAT (gli incentivi anticipati) e le imposte dovute dal gruppo all'erario.

Uno scambio di soldi quindi, e questo perche' mai nessuno ce l'ha detto?

C’era un problema: il credito superava abbondantemente il debito. Cosi' l'Agenzia ha deciso di attribuire a Fiat direttamente un bonus, un vero e proprio credito fiscale, cedibile anche a terzi. Quasi un assegno circolare da sfruttare sia all'interno che all’esterno del gruppo. Il 5 marzo un'apposita risoluzione ha chiarito ogni dettaglio, dando finalmente il via libera all'operazione.

Giusto nei giorni in cui veniva presentato il decreto Incentivi, totalmente privo di fondi per l'auto. E quindi molti penseranno che FIAT non ha ricevuto incentivi, Scajola e' stato di parola. Quelli alla fine son soldi dell'anno scorso!

Che fesso che sono. Scajola ha un'altra lampada di Aladino e, poi gli incentivi auto vanno a tutti i produttori di auto che vendono in Italia e solo un terzo della fetta va a Marchionne. Il resto va a Toyota, Renault, ...

E allora qual'e' questa lampada di Aladino: trattasi di Industria 2015, il progetto ideato dall'allora ministro Bersani per favorire l'innovazione industriale, un'area di autonomia e indipendenza difesa con i denti dal ministro dello Sviluppo Economico di prodiana memoria.

Dopo un avvio incerto, Industria 2015 sta faticosamente decollando, con i primi cicli d'investimento ormai lanciati: il bando Made in Italy (180 milioni di euro la dotazione) distribuisce denaro a 429 obiettivi, ma e' partito anche quello sull'Efficienza energetica (altri 200 milioni) che vede tra i beneficiari proprio la cara FIAT per alcuni progetti di ricerca e innovazione. Non grandi cifre siam chiari, al momento non si raggiungono gli 80 milioni, ma sono in molti a giurare che proprio dal finanziamento ai progetti piu' fantascientifici passi il destino delle buone relazioni tra Torino e Roma. Del resto, nei bandi di Industria 2015 c'e' praticamente di tutto, dall'ideazione di nuovi "macchinari per l'essiccazione della pasta lunga" conferito alla Fava Spa ai fondi per mega aziende come Enel e Telecom.

Geniale! Cosi' le grandi aziende italiane ricevono soldi sotto-banco inventando l'acqua calda. E noi crediamo al libero mercato.

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Di Adriano (del 07/04/2010 @ 13:36:37, in Vignetta-Blog, linkato 5910 volte)

 Per il mio scritto oggi devo ringraziare totalmente Peppe. Copio per intero la sua email che per mia fortuna centra l'argomento di cui volevo parlar oggi.


"siete tutti a conoscenza della polemica scaturita dalla firma arbitraria che FIM, UILM e UGLM hanno posto alla proposta di rinnovo del CCNL metalmeccanico da parte di Federmeccanica quando questo non era ancora scaduto. Siete anche a conoscenza del miserevole e offensivo aumento che questo rinnovo ha portato alle nostre tasche, ma anche delle gravi conseguenze sul nuovo modello di contrattazione che questo rinnovo coatto porta con se' (praticamente non ci sara' piu' contrattazione e l'aumento lo decidera' il datore di lavoro!).

I lavoratori metalmeccanici, noi compresi, attraverso i referendum nelle fabbriche italiane organizzati dalla FIOM si sono espressi negativamente su questo rinnovo (ripeto: il CCNL non era neanche scaduto), ma cio' per Federmeccanica, FIM, UILM e UGLM non costituisce un problema. Ci si domanda perche' e la risposta e' semplice quanto immediata: nel nuovo modello di contrattazione e' prevista la nascita di enti di coordinamento di varie attivita' che comporteranno la gestione di ingenti somme di denaro da parte delle sigle firmatarie (FIM, UILM E UGLM); in altre parole: i lavoratori e il loro contratto sono stati svenduti per poter accedere a questi soldi.
 
All'indomani della firma e delle polemiche scaturite, i lavoratori si sono domandati (e hanno domandato alla FIOM/CGIL tutta) quali forme di lotta e quali reazioni avremmo potuto mettere in campo per arginare e possibilmente sventare questo furto. Dalle proteste di piazza e dalla consapevolezza di essere in tanti e tutti determinati nel volerci riappropiare del nostro CCNL, e' nata l'iniziativa della proposta di una legge popolare che regolamenti una volta per tutte cio' che la democrazia non riesce a piu' difendere. Vale la pena ricordare che la stragrande maggioranza dei lavoratori non vuole ne' questo rinnovo ne' questo nuovo modello di contrattazione, imposto dalla firma di sigle che non rappresentano la maggioranza dei lavoratori e che soprattutto hanno deciso senza consultarli, pur arrogandosi il diritto di rappresentarli.
 
La proposta di questa legge popolare, i cui meccanismi conoscete certamente perche' garantiti dalla Costituzione e che vi mando integralmente in allegato, si fonda su tre principi (riportati anche nel volantino allegato):
 
1) diritto delle lavoratrici e dei lavoratori in ogni impresa a eleggere con un sistema proporzionale puro una propria Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) con diritto alla contrattazione collettiva nel luogo di lavoro;

2) definire un sistema di certificazione della reale rappresentanza delle organizzazioni sindacali in base agli iscritti e ai voti ricevuti nelle elezioni delle Rsu;

3) stabilire che gli accordi collettivi a ogni livello, aziendale, nazionale, interconfederale, sono validi solo se approvati tramite referendum dalla maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.
 
Come sapete, la presentazione di una proposta di legge popolare ha come presupposto la raccolta di firme su scala nazionale. Giorno 8 e 9 aprile parte la raccolta firme per la proposta di legge popolare a Catania e saranno presenti i tavoli di raccolta anche davanti i cancelli di ST, ma altri tavoli saranno disponibili in vari punti della citta', anche perche' la raccolta è aperta a tutti i cittadini elettori. E' necessario che chi firma nella provincia di Catania sia residente in uno dei comuni della provincia (i moduli saranno compilati per comune di residenza, ma di questo si occupera' l'organizzazione). I firmatari dovranno essere muniti di documento di riconoscimento, che dovranno esibire per segnarne i dati nel modulo stesso.
 
Vi invito vivamente a firmare questa proposta di legge e a diffondere l'iniziativa, perche' come succede da parecchio tempo a questa parte, l'informazione pubblica italiana non si spendera' sull'argomento, nascendo questa iniziativa da esigenze della cittadinanza (cioe' dei lavoratori) e non dai bisogni dei potentati politico-finanziari che ci governano.
Come sempre, sono a disposizione per qualsiasi chiarimento."

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Di Adriano (del 06/04/2010 @ 14:25:35, in Vignetta-Blog, linkato 5457 volte)

  Chi ha fatto benzina il fine settimana si sara' accorto che il pieno e' aumentato, che strano!

E' notizia di oggi che la Q8 porta la benzina a 1,425 euro al litro, e il gasolio a 1,259 euro. Rialzi anche per Erg, che ha aumentato i prezzi la verde a 1,418 euro e il gasolio a 1,244 euro.

Questi i prezzi suggeriti dalle case madri, ma i prezzi su strada son ben piu' alti. Il codacons propone, per limitare la corsa selvaggia dei prezzi dei carburanti, di eliminare l'indicazione dei millesimi dai listini alla pompa.

Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, che spiega: "Tutti i prezzi in Italia sono indicati in centesimi, ad eccezione dei carburanti, i cui listini vengono espressi in millesimi. Tale circostanza da una parte rende piu' confusa e meno immediata la percezione dei prezzi di benzina e gasolio da parte degli utenti, dall'altra rende i listini maggiormente ballerini. Chiediamo quindi un intervento da parte del Governo per eliminare in tempi brevi i millesimi dall'indicazione dei prezzi nel settore dei carburanti, così da aumentare la concorrenza e la trasparenza in favore dei consumatori".

Beh, rasento la costernazione. E' un problema di millesimi o di centesimi?
I listini a cui mi riferivo sono stati rivisti al rialzo di 1 centesimo al litro non di 10 millesimi al litro.

Chi non se ne frega del caro benzina son sicuramente i dirigenti dell'aziende italiane, che sicuramente tra i loro benefit hanno la macchina aziendale, alcuni l'autista e poi e' notizia fresca che molti di costoro han rivisto al rialzo il loro stipendio.
http://www.adrianobasile.net/news.asp?id=584
Tronchetti Provera, Sergio Marchionne, e tanti altri intascano cifre che terrebbero in vita centinaia di famiglie. Marchionne e Montezemolo guadagnano assieme lo stipendio di 400 operai!!

E noi a cercare il distributore piu' economico dove fare il pieno e, ad ascoltare il governo che dice che ha in piano una riforma del settore che fara' calare il prezzo della benzina di 10 centesimi. Wow. Che bella presa per i fondelli...

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