Adriano Basile
  Le Ultime Notizie     
«
 
Eventi
<
Aprile
>
L M M G V S D
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 -- -- -- -- --

Questa settimana

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Visitatori
Visitatori Correnti : 14
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti


I preferiti
New Blog (10237)
New Blog (9616)
Antimafiaduemila (2967)
La mia libreria (2166)
Repubblica (1991)
Unita' (1956)
Situazione Traffico (1866)
PhD Ingegneria di Catania (1865)
STMicroelectronics (1845)
Corriere della Sera (1732)
Unict (1695)
NoiseFromAmerika (1569)
Ilsole24ore (1380)


google
Google

Visite
Web site analytics
utenti collegati

 
Economia
Inserito il 02 ottobre 2008 alle 10:39:00 da cassiodoro. IT - Economia
Indirizzo sito : Repubblica


Non stanno mettendo le mani nelle nostre tasche, in compenso le mettono nelle tasche dei nostri figli.

L'aumento del debito lo pagheremo sempre noi fra qualche anno !!!




ROMA - Nei primi sei mesi del 2008 l'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni è stato pari al 2,6% del Pil, contro l'1,5% del primo semestre 2007. Lo comunica l'Istat precisando che nel secondo trimestre 2008 il deficit si è attestato allo 0,5% del Pil (in calo rispetto al 2,4% del secondo trimestre del 2007).

Cala l'avanzo primario nel primo semestre del 2008. Nei primi sei mesi dell'anno, afferma l'Istat, il saldo primario rispetto al Pil è stato pari al 2,5%, contro il 3,4% dello stesso periodo dell'anno scorso. Nel secondo trimestre del 2008, invece, il saldo primario è risultato positivo e pari a 18,870 miliardi (più 28,832 miliardi nello stesso trimestre del 2007), con un'incidenza positiva sul Pil del 4,8%, contro il +7,5% dello stesso trimestre dell'anno scorso.

Considerando il secondo trimestre 2008, le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali dell'1%, con un'incidenza sul Pil del 45,9% (46,8% nel 2007). Le entrate correnti registrano un aumento in termini tendenziali dello 0,5% dovuto all'effetto combinato della diminuzione delle imposte dirette (-0,2%), delle imposte indirette (-1,7%), della crescita dei contributi sociali (+3,3%) e delle altre entrate correnti (+3,8%). Le entrate in conto capitale fanno registrare in termini tendenziali una crescita (+130,7%), dovuta all'aumento delle altre entrate in conto capitale (+142,5%) e delle imposte in conto capitale (+54,9%).

Nel secondo trimestre 2008 le uscite totali aumentano in termini tendenziali del 7,5%. Il loro valore in rapporto al Pil è pari al 46,3% (44,4% nel 2007). Le uscite correnti registrano un aumento in termini tendenziali del 7,4%. Tale aumento è dovuto alla crescita dei redditi da lavoro dipendente (+12,7%), dei consumi intermedi (+7,7%) delle altre uscite correnti (+5,7%), delle prestazioni sociali in denaro (+5,1%), degli interessi passivi (+6%). Le uscite in conto capitale, sono aumentate in termini tendenziali del 9,5%. Tale crescita è dovuta ad un aumento degli investimenti fissi lordi (+1,8%) e delle altre uscite in conto capitale (+24,6%).

Ieri i dati sul fabbisogno avevano registrato un forte aggravio sui primi nove mesi del 2008, e in particolare a settembre.

(2 ottobre 2008)

Condividi articolo con:

Letto : 3103 | Torna indietro

 
 Adriano Basile and ©AspNuke 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 26,74219secondi.
Versione stampabile Versione stampabile