Dialoghi tra le nuvole /2

21 Maggio 2019Mattina

“Ehi Sally come stai?”

“Beh Sammy, tutto bene. E tu?”

“Beh, stanotte ho avuto gli incubi: ero inseguito dai Draghi del Trono di Spade… volevano bloccarmi al grido ‘aero-porti chiusi’. Comunque, che novità ci sono Sally?”

“Hai visto che in Italia stanno attrezzando i pali della luce?”

“I pali della luce? Cosa vuoi dire Sally?”

“Dicono che daranno nuovamente il Bonus Bebè, per rimborsare le spese, il latte ed i pannolini?”

“I pannolini? E quanto daranno per i pannolini?”

“Beh, Sammy … dopo i €2.50 per gli assorbenti e l’emancipazione femminile… credo uguale, tanto sempre per le mamme è!”

Non facciamoci lasciare sul divano

Mi rendo conto che la voglia di non andare a votare è veramente tanta. L’affluenza di votanti alle Elezioni Europee è sempre stata bassa perchè Bruxelles si è vista lontana dalla nostra vita e dai nostri problemi. Ma oggi più di ieri al Parlamento Europeo si decide il futuro del nostro Paese, eleggere persone capaci e che siano presenti nelle commissioni o nelle sedute plenarie è fondamentale.
Alle ultime elezioni (2014) in Italia si è raggiunto il 57.5% del quale il (famoso) 40% voto PD. Fu il grande trionfo di Renzi o forse il giro di Boa per il declino. Ed oggi?

Ho un paio di convinzioni: dal risultato di Forza Italia dipenderà il futuro del Governo Giallo Verde tra Movimento 5 Stelle e Lega e, dalla tenuta del duopolio PPE / PSD dipenderà il futuro dell’Europa intera. Su quest’ultimo punto per me la Brexit sta dimostrando che l’uscita dall’Unione Europea non rafforzerebbe l’Italia ma anzi la porterebbe nel baratro. E forse l’han capito anche i Sig. Di Maio e Salvini che non stanno adottando nessuno degli slogan anti-europeisti del passato.

Un’altra osservazione è d’obbligo: votare PD vuol dire votare l’Aleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (PSD), come votare Forza Italia vuol dire votare il Partito Popolare Europeo. Votare M5S e Lega invece porta ad una posizione non chiara su quali partiti le delegazioni convergeranno. Ad oggi, entrambi i partiti dicono di voler eliminare il “Patto del Nazareno Europeo”.

Ma chi sono i Candidati? Io ho guardato la Circoscrizione Isole ed ho trovato:

PD: Caterina Chinnici (figlia di Rocco Chinnici assassinato dalla Mafia), il medico Pietro Bartolo (di Lampedusa protagonista del documentario Fuocoammare), Andrea Soddu, Michela Giuffrida (ex giornalista di Telecolor Catania), Attilio Licciardi, Virginia Puzzolo, Mila Spicola.

Lega: Matteo Salvini, Francesca Donato, Angelo Attaguile, Igor Gelarda, Maria Concetta Hopps, Sonia Pilli, Massimiliano Piu, Annalisa Tardino

Movimento 5 Stelle: Alessandra Todde, Ignazio Corrao, Dino Giarrusso, Flavia Di Pietro, Matilde Montaudo, Antonella Corrado, Donato Forcillo, Antonio Brunetto

Forza Italia: Silvio Berlusconi, Gabriella Giammanco, Salvatore Cicu, Gabriella Greco, Saverio Romano, Dafne Musolino, Giuseppe Milazzo, Giorgia Iacolino

Fratelli d’Italia: Giorgia Meloni, Raffaele Stancanelli, Carolina Varchi, Luca Cannata, Maria Fernanda Gervasi, Francesco Rizzo, Antonella Zedda, Francesco Scarpinato

beh guardando i nomi credo di aver già deciso!

Spererei in un monito…

Sono passati quasi tre anni da quando i cittadini del Regno Unito hanno votato per lasciare l’Unione Europea, il 51,89% ha deciso per l’intera popolazione, si disse che “è la democrazia, il popolo ha deciso”. Nonostante l’affluenza fosse del 72% circa.

A tre anni quel castello di idee: “no all’austerity”, “i soldi delle mie tasse lì spendo come voglio” si è praticamente infranto su un muro… il Deal o il no-Deal. Ossia, lasciare l’unione monetaria con un accordo o meno.

A pochi giorni dall’uscita, la fatidica data è il 29 marzo, la confusione è quasi totale… quella che fino agli anni sessanta era la seconda potenza al mondo, è allo sbando: si prospetta una crisi di governo e un impoverimento della popolazione con milioni di posti di lavoro persi. Addirittura un piano per far scappare all’estero la famiglia Reale.

Vorrei tanto che tutto questo sia da faro per le prossime elezioni Europee, in Italia ma anche in tutti i paesi che ergono muri e chiudono confini. Non siamo la Gran Bretagna, ci teniamo in piedi con molto meno… lo dico all’Austria, all’Ungheria e anche ai coinquilini di questo condominio chiamato Italia, e lo dimostra quanto sta accadendo negli ultimi giorni… una cosa “buona” per l’Italia questo Governo stava approntando: la cosiddetta “via della seta” e ci stiamo letteralmente cacando sotto perché sia la Comunità Europea ma soprattutto Trump hanno alzato la voce contro la ratifica di tale accordo. E tutti lì a dire: non è quel che pare, siamo atlantici, siamo europeisti. Anziché: “cazzo volete che mi stavo facendo gli affari miei? Ciuffetto biondo tu vuoi i dazi mentre noi vogliamo esportare il Made in Italy”

Mi sa tanto che non ho udito nulla di tutto ciò, e neanche i tanti Fan di Salvini hanno espresso un commento simile sui social, anzi la moda del giorno è spalar merda contro Luca Bizzarri che da Genovese si indigna per una foto in cui si ritrae il taglio della torta per la ricostruzione del ponte di Genova. Vera o falsa che sia la foto, a qualunque cosa essa di riferisca (Verona, Vercelli, si è detto di tutto), si esprime un giudizio a tutela dei familiari delle 43 vittime del crollo. Punto. Perché è più accettabile che un Ministro della Repubblica Italiana si mostri gioioso davanti ad un barattolo di Nutella, che un comico si dica indignato per il taglio di una torta?

Caro Ministro ti scrivo…

Caro Ministro degli Interni ti scrivo così mi distraggo un po’, e siccome sei molto indaffarato più forte ti scriverò.

Da quando il tuo Governo si è insediato c’è una grossa novità: si vota la modifica alla legittima difesa che tanto hai voluto.

Se dovessi prendere per buono quanto scrive Wikipedia, ti ricordo: Il Ministero dell’interno è un dicastero del governo italiano che ha competenza sull’ordine pubblico in quanto autorità nazionale di pubblica sicurezza di vertice in Italia.

Qualcosa ancora qui non va: tu dici “Si esce poco la sera compreso quando è festa. C’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra”

E per questo ci legittimerai a difenderci da soli, tu Ministro di Pubblica Sicurezza ci dici: vi do una pistola e “Sparagli, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora. Fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue”.

Non ti sembra un po’ assurdo? Se mi difendo da solo, a che servono 278mila poliziotti, carabinieri, finanzieri, … e soprattutto a che servi tu capo di tutti loro?

 La televisione ci ha detto che il nuovo anno di Governo porterà una trasformazione: a scuola ci daranno i libri e ci faranno studiar da soli, in ospedale aboliranno l’anestesia perché ci opereremo tra noi, al ristorante invece cucinerà chi vuole…

tutti quanti stiamo già aspettando che sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno, ogni Cristo scenderà dalla croce anche gli uccelli faranno ritorno. Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno, anche i muti potranno parlare mentre i sordi già lo fanno.

Italia a due velocità

Ieri si è votato in Sardegna, le notizie si rincorrono e preferisco pensarci ad acque chete. Lasciamo che i “grandi” della politica italiana si esprimano con le loro valutazioni… tanto nessuno dirà di aver perso, al massimo ci si giustificherà che le regionali hanno regole di ingaggio differenti, beh già due consecutive farebbero una prova invece son coincidenze…

Comunque, la notizia che ha colpito la mia attenzione durante il weekend è il blocco dei collegamenti ferroviari tra la Sicilia e il resto di ITALIA. Un problema a Paola ha causato fino a tredici ore di ritardo, l’intercity Siracusa – Milano è diventato un odissea ma pochi ne parlano. Non fa più notizia come non lo fa che l’Alta Velocità si ferma a Salerno, neanche ad Eboli. Da lì in poi il nulla, e pensare che la prima ferrovia in Italia fu la Napoli – Portici, i Re Napoletani s’erano stancati di andar in villeggiatura in carrozza! Purtroppo fu tutto lì, l’Unita di Italia annullo gli investimenti che avrebbero portato la ferrovia in Calabria per l’acciaieria… ve lo ricordate che nel 1800 in Calabria c’era una delle più moderne acciaierie d’Europa?

La Calabria ha in pratica un unico collegamento Nord Sud parallelo alla A2 Salerno – Reggio, infatti la ferrovia sulla Costa Ionica è inenarrabile. Quindi quando c’è un problema la Calabria si divide in due.

Per non parlare delle ferrovie in Sicilia, hanno sempre fatto storia a sè: l’assenza assoluta, uniche note positive negli ultimi anni i passanti ferroviari di Catania e Palermo. Ed è quasi tutto lì, il famoso corridoio Palermo – Berlino, che si doveva incrociare con la TAV dal Portogallo alla Germania passando per Lione e Torino, ha raggiunto Termini Imerese.

Forse non ci si crede: da Trapani a Siracusa ci vogliono più di 11 ore! E pensare che lo scorso settembre RFI ha inaugurato la linea Siracusa-Catania rimodernata: si percorre in 6 minuti in meno… da 1 ora e 46minuti che era prima per percorrere 70km circa.

Non è un attacco di senilità

Silvio Berlusconi in questi è riapparso dalle proprie ceneri ed ha fatto due passaggi televisivi nel giro di tre giorni, il suo mantra è “gli italiani sono fuori di testa” e “italiani siete una vergogna”.

Sembra l’ennesima Minch… dell’ex cavaliere, la stampa minimizza e i suoi alleati (o ex alleati) fanno finta di nulla… a domande dirette preferiscono sorvolare.

Beh, posso dire di essere cresciuto con Berlusconi e le sue TV, sono di quella generazione che il suo primo voto alle nazionali vedeva Forza Italia tra le liste sulla scheda elettorale e… sono convinto che non siamo di fronte ad un attacco di senilità galoppante ma B ha un disegno preciso: smuovere il secondo partito d’Italia. Attenzione non parlo del Movimento 5 Stelle, ma di quelli che si dichiarano indecisi… all’ultimo sondaggio SVG infatti, quasi al pari della lega si ha un 32-33% di “non so”. È questa la sua platea!

È strano a dirsi ma, credo che la configurazione di voto ad oggi vede: gli imperturbabili di sinistra arroccati sul PD e relative liste di sinistra al 20%. Questi li chiamo impropriamente ‘imperturbabili’ perché son lì nonostante gli ultimi anni di Bersani, Letta, Renzi e Gentiloni. Dall’altra parte la Lega è ai suoi massimi storici e credo che sia difficile arrivare più in alto e, Forza Italia è ai minimi storici. Con questi numeri non può fare la seconda gamba… con Fratelli di Italia in crescita. Berlusconi non vuole attaccare il suo alleato al prossimo governo ma i delusi dei 5 Stelle, quelli che hanno votato i grillini frullati dall’idea del nuovo ma senza la convinzione profonda ed ora dicono un laconico “non so”.

Mediaticamente è sublime: attacca il Movimento volendo far presa su chi già si sente deluso da loro ed è restio ad ammetterlo. se siete quelli prossimi a dire: “meglio Berlusconi che questi incompetenti”, ecco … è su di voi che cerca di far presa

Finalmente una riforma scolastica giusta

Sono laureato in ingegneria, per poterlo dire ho superato 30 esami ed ho lasciato otto anni della mia vita sui libri. Gli anni migliori… quelli dei vent’anni!

Finalmente si porrà fine a tale sopruso: la legge in discussione alla camera propone un cambio epocale nel nostro sistema scolastico, all’inizio ero scettico perché sembrava l’ennesima dimostrazione di forza… infatti, ogni governo che ha preceduto l’attuale ha pensato bene di lasciare la propria impronta scrivendo una riforma scolastica, in realtà mi sbagliavo.

La riforma in discussione è rivoluzionaria: non sarà più il professore che giudicherà la mia preparazione ma entreranno in gioco anche i miei compagni di studio e gli amici e parenti, finalmente chi come me entrava nel panico per un esame, e non era in grado di dimostrare la propria preparazione il giorno degli esami, potrà chiedere aiuto a chi ha trascorso gli ultimi giorni sui libri assieme a me o mi ha visto applicato a studiare!

Finalmente la nostra preparazione potrà essere giudicata dai propri pari e non da un essere supremo e arrogato di un diritto.

Così i nostri figli, per me è tardi non mi riscriverò all’università, potranno non gettare al vento i migliori anni della propria vita solo per un arrogante professore radical-chic.

Ps vi sembra assurdo? È quello che ha appena dichiarato il Presidente della Rai per i giudizi del prossimo Sanremo: “la giuria di esperti non ha il diritto di ribaltare il voto popolare e giudicare…” da qui il passo è breve, ve l’assicuro… dategli tempo.

L’eredita del bitcoin

Il bitcoin è nato con l’idea di togliere ai ricchi e dare ai poveri, in pratica il concetto base del processo di gestione della moneta virtuale era nella re-distribuzione del denaro e delle informazioni ad esse correlate. Oggi siamo abituati ad avere un conto corrente: ossia abbiamo dato i nostri soldi ad una banca, la quale ci rilascia una ricevuta e ne fa ciò che vuole fino a quando non chiediamo l’estinzione del conto… ad oggi su quel gruzzolo in mano a qualcun’altro non prendiamo interessi ma, anzi paghiamo bolli e fardelli vari che fanno sì che oltre alla svalutazione da inflazione ci rimettiamo le spese per far gestire i “nostri” soldi alla Banca. E’ un po’ paradossale ma è la realtà.
Qual’è l’alternativa: finora c’era solo una alternativa, mettere i soldi sotto il materasso e nessun guadagno ma anche nessuna spesa. Tutto questo fino ad ora…

…negli ultimi tempi è nato il bitcoin, grande invenzione ma, come spesso accade, brutta attuazione. L’idea originale era che l’entità “virtuale” (moneta) non fosse in mano alla banca ma a me stesso in forma di codice informatico, in termini semplici ognuno di noi può avere sul proprio PC un borsellino conservante la moneta. Quello che prima veniva delegato alla banca: la garanzia dell’esistenza della moneta, ora viene delegato al popolo di internet. Questo passaggio che sembra complesso in realtà è molto semplice e democratico, faccio un esempio: se pago con il bancomat, la banca garantisce che sia coperto il pagamento (ci siano i soldi sul conto) a meno che io non cerchi di fare una frode. Nel caso del bitcoin, la garanzia che il mio borsellino copra il mio acquisto è garantito dalle tante persone (che non conosco) che mantengono copia delle mie transazioni monetarie (in forma anonima). Quindi il mio venditore chiederà in giro se il mio pagamento è coperto… dopo il pagamento, tutti i detentori delle mie informazioni aggiorneranno le informazioni sul mio borsellino. Cosa interessante della gestione dei bitcoin è che i “minatori” (coloro che mantengono le informazioni degli altri) hanno diritto ad un rimborso spese per tenere acceso il PC e la sua accessibilità al mondo di correntisti.

Beh, perchè si sta demonizzando? Perchè si è preferito dare vita propria al bitcoin che non ha un’equivalenza con quanto conosciamo: lira, euro, dollaro, fisso ma speculativo. Questo ha deviato l’obiettivo iniziale in un ulteriore forma di speculazione in mano a persone senza nome e cognome, almeno oggi posso dare la colpa ai dirigenti di Monte Paschi o Carige se il mio conto è sfumato, cosa impossibile se il mio borsellino ha perso valore. Inoltre, ad oggi arriva la notizia della falla nella beffa: se muoio e nessuno sa la password del mio borsellino, non c’è eredità che tenga, nessuno potra accedere e riscattare i miei denari…

Son pentito…

…di non aver scritto per tanto tempo, son passati due anni , o giù di lì, dall’ultimo post.

Mi piaceva scrivere… mi piaceva esprimere le mie idee attraverso la parola scritta anzichè quella orale, forse ora non faccio neanchè più quello… son qui davanti a questo foglio bianco ed ho difficoltà a trovare un nesso tra le parole, sicuramente ho le dita arruginite, sono arruginito anche io… vorrei direi che è colpa dell’impoverimento della politica attorno a noi, ma è una scusa… quanto avrei potuto scrivere su Letta, Renzi, Gentiloni e soprattutto su quest’ultimo Governo. E l’ho votato! Eh sì ho votato 5 Stelle alle ultime politiche, lo dico pubblicamente e mi pento anche di questo. Speravo che gente fresca potesse portare un nuovo gruppo politico in parlamento e invece questo vento di freschezza ha portato un’ondata fascista, xenofoba ed ignorante. A mio parere il Movimento si è fatto fagocitare da Salvini e la Lega ed ha fatto emergere dall’interno la parte più destrorsa ed incompetente. Che delusione…

vorrei scrivere altro, prometto che domani ci riprovo

Voci di un tempo

Quando guardo un bambino con in mano un cellulare, un tablet o qualsiasi oggetto tecnologico provo un po’ di invidia per la capacità e la velocità con cui interagiscono con la tecnologia moderna.

E poi in un cortile vedi alcuni bambini tra i sei e gli otto anni e ascolti le voci di un tempo: “fallo a portiere, fallo, è fallo”, o “rigore, ti dico che è rigore” o “non è gol, la porta finisce qua” e il ragazzino mima il palo e indica la distanza tra se e dove la palla dice che sia passata.

Fantastico come una palla sia immemore del tempo trascorso e riesca ad essere uguale a se stessa a distanza di anni, forse decenni…

La chiccha è: “Te lo dico io che ieri ho visto la partita”!