Primo giorno di “squola”

Buondi’
il parlamento si e’ insediato, e’ strano leggere come i giornali on line stanno trattando gli onorevoli del Movimento 5 Stelle: una serie di marziani in parlamento, raccontano anche gli anedotti del pranzo alla bouvette quando tutti gli altri onorevoli vanno a mangiare al ristorante.

Faccio un passo indietro alla vignetta di lunedi’, per chi volesse conoscere meglio l’associazione del video puo’ andare al sito:

www.associazionecarminegallo.na.it/

per chi volesse aiutarli trova tutte le informazioni per donazioni o anche solo (siamo quasi in periodo) donar loro 8 per mille. Oppure semplicemente riproporre il video (http://youtu.be/2xdXItotSvI) sulle vostre Bacheche dei Social Network. Ringrazio chi gia’ l’ha fatto.

Sempre a proposito di Solidarieta’, nella vignetta e’ mostrato un bar di Milano che ha copiato una usanza napoletana del “Caffe’ Sospeso”, in pratica chi ordina il “Caffe’ Sospeso” lo paga doppio, uno lo prende al bancone e l’altro lo segna per chi, particolarmente in questo momento di difficolta’, non se lo puo’ permettere.

Teniamolo a mente, soprattutto lo dico a chi ironizza gli atteggiamenti visti oggi in parlamento: si sono viste caraffe di acqua del rubinetto servite dagli inservienti della Camera ai grillini al posto delle bottiglie d’acqua minerale. Un gesto simbolico sicuramente ma ogni goccia in questo mare di sprechi diventa importante. Ovviamente e’ necessario continuare e non fermarsi a questo.

Chiuso il loop vi auguro un buon week end
Adriano

Guardare oltre…

Fa un certo effetto sentirsi dire “perdere un figlio è una delle cose più devastanti che ti possano accadere, ma se non avessi perso mio figlio non avrei scoperto tante delle cose che mi circondano e a cui prestavo poca attenzione. Quante delle cose che programmi nella vita vanno in porto? Poche, realmente poche! Il resto lo fai adattandoti alla vita e a quello che ti arriva. Grazie alla malattia di Carmine ho scoperto un mondo di sofferenza, ed ho riversato in quel mondo la mia sofferenza per alleviare gli altri. È come tenere in vita mio figlio, ora quel l’ospedale è un fiore all’occhiello di Napoli”.

Ed ecco che mi mostra un video

Il cui sottotitolo è scritto dalla sua regista

Di cancro si può guarire! e nel corso della guarigione è forse bene ricordare che anche nella malattia il bambino mantiene integra la sua umanità, un’umanità che si esprime con forza ed energia nel modo che gli è proprio: nel gioco! E nel gioco la proiezione nel futuro è sempre possibile! lasciamo che i bambini ce lo insegnino e permettiamo al gioco di infondere in noi e nel bambino stesso energie positive e buon umore.
(Luisa Guarro)