I Forestali in Sicilia

In questi giorni le cronache siciliane raccontano di migliaia di forestali che manifestano a Palermo, a Catania, a Siracusa… 

A causa delle ristrettezze finanziarie i soldi (circa 700 milioni) stanziati dal Governo Nazionale e dirottati sugli stipendi dei forestali da Crocetta non bastano… E si prospetta di tagliargli lo stipendio!

Chi sono i forestali in Sicilia? Beh, semplice: gli addetti alla tutela dei boschi e dei parchi regionali: i Nebrodi, le Madonie, l’Etna… Però siamo forse la regione con il maggior numero di ettari bruciati dai piromani. Lo dimostra forse che le torrette antincendio d’osservazione per le Madonie altro non erano che un mezzuccio per generare tangenti per Dario Lo Bosco?

Ma perché servono tanti soldi? Per chi non lo sapesse in Sicilia abbiamo quasi 28000 (ventotto mila) forestali regionali! Costano alle nostre tasche 1,2 milioni di euro al giorno. Per confronto in Liguria ci sono 500 forestali dello Stato, per circa gli stessi ettari boschivi. Sono più dei forestali Canadesi che devono controllare un territorio vasto 5 fusi orari.

Per chi l’avesse notato ho differenziato: regionali e dello stato, eh sì, perché questa è l’ennesima dimostrazione di “clientelismo” generato dallo statuto d’autonomia regionale.

Sono madri e padri di famiglia e la colpa non è loro, ma di chi ha creato posti di lavoro inutili per “occupare” persone inutilmente, come gli articolisti… Se mi dai il voto ti do un posto di lavoro! 

Ma li paghiamo noi tutti, non il politico di turno dalla sua busta paga. Un po’ quello che succederebbe con il “redditto di cittadinanza”: uno stipendio minimo per donare 8 ore a settimana allo Stato per lavori socialmente utili!