Spererei in un monito…

Sono passati quasi tre anni da quando i cittadini del Regno Unito hanno votato per lasciare l’Unione Europea, il 51,89% ha deciso per l’intera popolazione, si disse che “è la democrazia, il popolo ha deciso”. Nonostante l’affluenza fosse del 72% circa.

A tre anni quel castello di idee: “no all’austerity”, “i soldi delle mie tasse lì spendo come voglio” si è praticamente infranto su un muro… il Deal o il no-Deal. Ossia, lasciare l’unione monetaria con un accordo o meno.

A pochi giorni dall’uscita, la fatidica data è il 29 marzo, la confusione è quasi totale… quella che fino agli anni sessanta era la seconda potenza al mondo, è allo sbando: si prospetta una crisi di governo e un impoverimento della popolazione con milioni di posti di lavoro persi. Addirittura un piano per far scappare all’estero la famiglia Reale.

Vorrei tanto che tutto questo sia da faro per le prossime elezioni Europee, in Italia ma anche in tutti i paesi che ergono muri e chiudono confini. Non siamo la Gran Bretagna, ci teniamo in piedi con molto meno… lo dico all’Austria, all’Ungheria e anche ai coinquilini di questo condominio chiamato Italia, e lo dimostra quanto sta accadendo negli ultimi giorni… una cosa “buona” per l’Italia questo Governo stava approntando: la cosiddetta “via della seta” e ci stiamo letteralmente cacando sotto perché sia la Comunità Europea ma soprattutto Trump hanno alzato la voce contro la ratifica di tale accordo. E tutti lì a dire: non è quel che pare, siamo atlantici, siamo europeisti. Anziché: “cazzo volete che mi stavo facendo gli affari miei? Ciuffetto biondo tu vuoi i dazi mentre noi vogliamo esportare il Made in Italy”

Mi sa tanto che non ho udito nulla di tutto ciò, e neanche i tanti Fan di Salvini hanno espresso un commento simile sui social, anzi la moda del giorno è spalar merda contro Luca Bizzarri che da Genovese si indigna per una foto in cui si ritrae il taglio della torta per la ricostruzione del ponte di Genova. Vera o falsa che sia la foto, a qualunque cosa essa di riferisca (Verona, Vercelli, si è detto di tutto), si esprime un giudizio a tutela dei familiari delle 43 vittime del crollo. Punto. Perché è più accettabile che un Ministro della Repubblica Italiana si mostri gioioso davanti ad un barattolo di Nutella, che un comico si dica indignato per il taglio di una torta?

Rispondi