W l’Italia

Domenica 24 marzo si vota per eleggere il Presidente della Regione Basilicata, un mese fa s’era votato in Sardegna ed un mese prima in Abruzzo.

Siamo in perenne campagna elettorale, un po’ come il campionato di Calcio le cui giornate di serie A che iniziano il venerdì e terminano il lunedì, ma tanto dal martedì al giovedì ci sono le Coppe.

Siamo in perenne campagna elettorale, sembriamo un Paese al Bar a commentare le partite passate ed a pronosticare quelle future… la cosa che mi turba è che sia i commenti che i pronostici son fatti con i nostri soldi, ne farei a meno o almeno desidererei che si concentrassero sui fatti: la disoccupazione è un fatto, l’inquinamento dei nostri mari è un fatto, l’esistenza della mafia è un fatto, l’esistenza della Ndrangheta è un fatto, che queste siano ormai ramificate in tutta Italia altro fatto!

Ma i commenti sono sempre sull’arbitro e sul comportamento del pubblico sugli spalti.

Qualche giorno fa una giornalista ha incalzato il vicepresidente Di Maio sul perché le spese a Palazzo Chigi fossero aumentate anziché diminuire come promesso in campagna elettorale, e lui come un Boy Scouts preso con le mani nella marmellata ha candidamente risposto: “perché ci sono due vicepresidenti”; l’altro vicepresidente (Salvini per chi non lo ricordasse) scrive sui social quali sono i suoi problemi : “parlare di famiglia suscita polemiche. Io non voglio togliere nulla a nessuno. Ritengo solo che utero in affitto e donne bancomat per sfornare figli non rappresentano il Futuro che ho in mente io.”

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Un commento

  • Quando si arriva al potere poi si dimentica tutte le promesse e le buone intenzione fatte nella campagna elettorale. A nessuno interessa di fare bene per il paese

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