Truffatori, finti gnorri e avvoltoi

Il caso Wolkswagen è sulla bocca di tutti, una truffa colossale che probabilmente costerà al gruppo tedesco più di 15 miliardi di euro. 

Sono gli unici? Oggi leggo che sorgono dubbi su BMW, ovviamente si smentisce, ma non si fanno nomi francesi o italiani anzi Elkann specula sull’accaduto prospettando vendite record nel 2016 per il gruppo FCA! Godiamo sulla sciagura altrui?

Beh, non sono un addetto ai lavori e potrei dire imprecisioni tecniche ma ho l’idea che partivamo da un assunto sbagliato: i test di consumo e inquinamento si fanno a banco! L’auto è messa su un rullo (tipo tapis roulant) che emula la strada e poi veniva dichiarato che percorreva 25km con un litro o rilasciava 80gr per chilometro di inquinante… Era già deviato il test, per cui il flag sulla modalità era scontata. Chi avrebbe comprato un auto poco inquinante che non ha coppia? In America poi… Dove il 2000 di cilindrata è metà della cilindrata media e, se è pure 120CV avrebbero riso i Road Runner della Route 66!

A questo aggiungiamo che forse qualcuno doveva sospettare che è miracoloso avere progettisti in grado di dimezzare l’inquinamento del motore ogni tre anni, o no? 

Ovviamente ironizzo sull’accaduto, sicuramente la truffa è grave e prendere in giro il popolo americano è un dramma paragonabile ad un attentato, lo sa Bill Clinton… E Winterkorn lo sa benissimo, che ha impiegato pochi giorni a dimettersi sebbene si porterà a casa una liquidazione di 33 milioni di euro… 

Se era italiano non mi sarei permesso, ma ad un tedesco lo faccio: “Martin rifiutala ‘sta liquidazione, che già riceverai 28,6 milioni di pensione e come si dice dalle mie parti lasci profumo in sala!”

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