[cit] Zero Zero Zero

Sperando di non violare (troppo) i copyright Feltrinelli e di Roberto Saviano, desidero condividere un brano del suo libro…

Rispetto: parola imbrattata dall’uso che ne fanno le mafie di tutto il mondo. [..] Rispetto, fratello. Eppure questa parola violata e ridicolizzata continua a significare qualcosa di essenziale. La certezza di possedere, di diritto, un posto nel mondo e fra gli altri, ovunque uno si trovi. Persino nel nulla di un buco sottoterra o nel vuoto di una cella di isolamento.

Invece chi si pone dalla parte della giustizia perde molto spesso anche questa certezza. [..] Ci penso spesso quando, dentro di me, cerco di fare i conti con chi mi accusa di aver avuto troppa attenzione pubblica. Niente sostituisce gli amici che si perdono, le città abbandonate, i colori, i sapori, le voci, l’uso di un corpo che può muoversi liberamente, camminare, sedersi su un muretto per guardare il mare, sentire il vento che entra nei vestiti. L’attenzione pubblica può pesare addosso come una sorta di prigione. Ma è anche parente del rispetto. L’attenzione ti trasmette che il tuo esistere conta per gli altri. Ti dice che esisti.

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