Hanno vinto Tutti…

…meno Uno!

Sto parlando dei Partiti Italiani, dei loro Segretari e dei loro elettori, ovviamente chi non ride oggi è Luigi Di Maio e i 5Stelle. Cerata de La7 dice: “…è la prima volta che non ci sono dichiarazioni, nessuno del Movimento incontra i giornalisti…”. La dice lunga.

Onore ai vincitori dunque! Premesso che quasi un’italiano su due non si è recato alle urne, contro tendenza rispetto al resto d’Europa dove si è segnato il record d’affluenza alle urne. Comunque, sicuramente complimenti a Salvini che in un anno ha raddoppiato i voti della Lega, Si dice “invertendo gli equilibri all’interno della maggioranza di Governo” … si dice… beh, son sempre convinto che l’Italia è una Repubblica Parlamentare e i numeri lì sono quelli dell’anno scorso a meno di trasfusioni… ma sono solo mie considerazioni. Sebbene Salvini ha annunciato che non chiederà poltrone e si andrà avanti a testa bassa “perché ci aspettano tempi duri”, son convinto che un mini-terremoto ci sarà ma piccolo e sotterraneo. Perché?

Beh, stando a questi voti il Centro Destra formato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia si potrebbe presentare alle urne e vincere o forse stravincere… ma Salvini si troverebbe a governare con due forze politiche anziché una, inoltre ha già preso le misure ai 5 Stelle! Infine, la “ricrescita” del Cavaliere che ha portato Forza Italia dal 4% di molti sondaggi pre-ricovero di Aprile al 9% di oggi mostra che come si è sempre detto: “mai darlo per morto (politicamente)”!

Un’altra considerazione sul “ci aspettano tempi duri”: Salvini sa che la maggioranza Europea resta l’attuale con PPE e PSE, anche se questi due partiti da soli non raggiungono il 50% e anche se Horban lasciasse il Partito Popolare Europeo per confluire nel Partito dei Sovranisti, anzi questo sposterebbe l’asse sul Partito dei Socialisti Europei. Quindi la sperata morbidezza sullo sforamento del 3% sarà difficile da ottenere con l’alta probabilità che o si congelano alcune parti del Contratto come “Flat Tax” o aumenterà l’IVA. Per cui meglio mettere le mani avanti e continuare ad essere in campagna elettorale perenne… e qui i miei complimenti per la tempra.

E il resto dei Partiti?

Beh, Zingaretti era radioso in TV, il 24% sembrava insperato, ma il PD è solo! La sinistra è sempre più un ricordo di un tempo che fu, come sicuramente il 40% di Renzi alle scorse Europee. Ma è un buon inizio dice lui, speriamo che il silenzio elettorale del PD continui (cito Crozza) che è forse il motivo della risalita, “meglio star zitti e far credere di essere cretini che parlare e darne certezza” diceva il mio Capo.

Poi sicuramente c’è la Meloni e Fratelli di Italia in forte ascesa, qui onestamente ho poco da dire… onestamente non so se qui ci sia la pancia vuota degli italiani che provano a pescare le zucchine del diametro che ci impone Bruxelles o ci sia qualcosa di profondo, senza offesa Giorgia… chi ha votato FdI ha votato te, non un programma o dei candidati!

C’è anche Forza Italia e Berlusconi, i quali sono riusciti a parare il colpo. Sono più vicini al fatidico 10% che al 5%, tra queste due cifre si giocava la consistenza del Partito a dire di Tajani. E qui può giocare Salvini… portare il Governo per almeno altri due anni può aprire una porta al pensionamento mediatico del Cavaliere, senza il quale non vedo grande futuro… e immagino nuove sparizioni, come Bondi, Cicchitto, …

Infine, gli sconfitti: c’era da immaginarlo. Troppe promesse e troppe aspettative per questa Italia che non si è scrollata di dosso il ventennio, forse la nostra storia ci ha plasmato a non avere storia, forse “la storia non siamo Noi” (nego la Mannoia) ma siamo un popolo che ama delegare all’altro: a Napoli si dice “ce sta chi ce penza” per dire che non è un problema mio, se butto una carta a terra c’è uno spazzino, se si fulmina una lampada per strada o c’è un incendio ci sarà sempre qualcuno che ha fatto la segnalazione… perché lo devo fare io?

In questa Italia un Movimento che si dice di partire dal basso ha mostrato tutte le debolezze rispetto al leone Salvini e alla difficoltà oggettiva di fare le cose, al VaffaDay non è seguito un PropostaDay. Le promesse fatte a Taranto sono un simbolo! È facile dire: “l’Ilva o si bonifica o si chiude”, quando ci si scontra con i veri interessi si è costretti a venire a patti, a prolungare l’impunibilità di chi avvelena e ammazza le persone. E poi caro Di Maio sei il Ministro del Lavoro ed è quello su cui devi lavorare! L’assistenzialismo deve essere una parentesi, non può durare una vita! Capisco che rafforza la pigrizia sia fisica che mentale… ed è quel che si vuole…

Questa pigrizia ci sta portando ad un nuovo fascismo? Ancora non lo so o spero di no, sicuramente si rafforza quel ‘fascina-tismo’ che ha introdotto il nuovo millennio che porta a seguire quel che crediamo un Leader carismatico e che sui Social fa chiamare Salvini “il Capitano” come una parabola calcistica più che marittima. Tanto l’importante è accusare l’avversario di far fallo per trovare giustificazioni al non fatto e su questo il “Capitano” inizia a scrivere libri… e quando termina, si venderanno! Non come l’attuale!

una valanga di frottole

Si sparano le ultime cartucce in campagna elettorale… e veramente se ne sentono di tutti i colori e toni. Partiamo dalla proposta del PD di qualche giorno fa: “abbassare l’IVA sugli assorbenti dal 22% al 5%, serve per l’emancipazione femminile tuonavano dal Partito Democratico”. Beh, a conti fatti (da varie utenti dei social) si tratta di un risparmio massimo di 2.5€ al mese. Non ripeto i conti per ignoranza, ma ho visto foto di scontrini vari ed equazioni varie che lo dimostravano.

Andiamo oltre e vediamo cosa hanno in serbo i due Vice-Presidenti del Consiglio: da un lato Di Maio propone di riutilizzare parte dei soldi non spesi per il Reddito di Cittadinanza per aiutare le famiglie. Avreste dovuto vedere come si gonfiava il petto da Fabio Fazio domenica ma è son sorti un po’ di dubbi:

  • Se il reddito di Cittadinanza era una misura per la lotta alla povertà, vuol dire che ci sono già meno poveri in Italia? O qualcuno non si è fatto bene i conti?
  • Il Vice-Ministro giustificava il “tesoretto” con la frase “abbiamo fatto i controlli”. Wow, è come vantarsi che siamo in un paese normale.
  • Se il suo finanziamento è uno dei fattori (assieme a quota 100) dell’innalzamento dell’IVA, perchè i soldi risparmiati non li usiamo per evitare questo aumento? Se tanto mi da tanto, l’aumento dell’IVA inciderà sulle famiglie a basso reddito più di tutte.

Al suo solito l’altro Vice-Ministro le spara ancora più grandi: un nuovo “Decreto Sicurezza” e “Basta alla Schiavitù dello Spread”, il primo ha fatto mobilitare l’ONU… avete presente l’Organizzazione delle Nazione Unite? Quella dei Caschi Blu? Beh proprio loro! E tutto a pochi giorni dal referendum in Svizzera in cui la popolazione ha votato per la riduzione delle armi in circolazione (60% di favorevoli) noi pensiamo a leggi che ne aumentino la diffusione.
L’altra “balla” richiede un attimo di silenzio e di riflessione… cosa avrà voluto dire?

Se mi permettete un paragone terra terra: lo “spread del pane” si calcola facendo la differenza tra il prezzo medio del pane a Milano ed il prezzo medio del pane a Catania. Questo è lo “spread del pane”! Allo stesso modo, il tanto insultato “spread” è la differenza dei rendimenti dei titoli di stato italiani e tedeschi, vuol dire che in Italia i tassi di interesse di un BOT o BTP sono maggiori che in Germania. Semplice! Come il pane incide sul portafoglio delle famiglie allo stesso modo gli interessi sui BOT incidono sulle casse dello Stato, quindi di tutti noi, maggiori sono questi e maggiori sono le nostre tasse per rimborsarli a chi ha comprato i BOT (la maggior parte italiani).

Ora. Non volevo fare una lezione sullo spread, sappiamo tutti cos’è ma vorrei solo dire: “abolire lo spread” e come dire: “aboliamo le sottrazioni” o “aboliamo le differenze”… non sapere che ci sono 3€ di differenza tra il pane comprato a Milano e quello comprato a Catania cambia la sostanza delle cose?

W l’Italia

Domenica 24 marzo si vota per eleggere il Presidente della Regione Basilicata, un mese fa s’era votato in Sardegna ed un mese prima in Abruzzo.

Siamo in perenne campagna elettorale, un po’ come il campionato di Calcio le cui giornate di serie A che iniziano il venerdì e terminano il lunedì, ma tanto dal martedì al giovedì ci sono le Coppe.

Siamo in perenne campagna elettorale, sembriamo un Paese al Bar a commentare le partite passate ed a pronosticare quelle future… la cosa che mi turba è che sia i commenti che i pronostici son fatti con i nostri soldi, ne farei a meno o almeno desidererei che si concentrassero sui fatti: la disoccupazione è un fatto, l’inquinamento dei nostri mari è un fatto, l’esistenza della mafia è un fatto, l’esistenza della Ndrangheta è un fatto, che queste siano ormai ramificate in tutta Italia altro fatto!

Ma i commenti sono sempre sull’arbitro e sul comportamento del pubblico sugli spalti.

Qualche giorno fa una giornalista ha incalzato il vicepresidente Di Maio sul perché le spese a Palazzo Chigi fossero aumentate anziché diminuire come promesso in campagna elettorale, e lui come un Boy Scouts preso con le mani nella marmellata ha candidamente risposto: “perché ci sono due vicepresidenti”; l’altro vicepresidente (Salvini per chi non lo ricordasse) scrive sui social quali sono i suoi problemi : “parlare di famiglia suscita polemiche. Io non voglio togliere nulla a nessuno. Ritengo solo che utero in affitto e donne bancomat per sfornare figli non rappresentano il Futuro che ho in mente io.”

W l’Italia