Vita di celluloide

Trent’anni fa Arbore e Frassica cantavano “la vita è tutta un quiz…”, in una versione moderna dovrebbe essere “…è tutta un film…”.

Dopo gli attentati di Bruxelles mi ha fatto riflettere che uno dei terroristi, una volta arrestato, abbia detto di voler collaborare con la polizia, ma anche “…credevo di essere in un videogioco d’azione…”! 

Ma questo è un estremo: ci comportiamo quotidianamente come se fossimo in un reality o un film… Saviano racconta delle ville pacchiane dei camorristi che replicano il set televisivo di Scarface, quotidianamente vediamo personaggi Tv idolatrati come grandi personalità solo perché hanno riscaldato un trono, o occupato abusivamente una spiaggia in Nicaragua. È veritiera la canzone di J.Ax che siamo più attratti dal condividere una esperienza che viverla: una volta si aspettava l’alba del primo giorno dell’anno per emozionarsi non per distribuirla a terzi sconosciuti…

338 morti

Due anni fa morivano 368 persone nelle acque tra Lampedusa e la Libia, quel braccio di mare che separa donne e uomini dalla guerra, le torture, la fame lasciandole alle spalle…

Le migliori parole sull’accaduto le ha scritte Carmen Consoli:

La Notte Più Lunga

Verso l’alba avvistammo quella barca malandata 

tracimante di persone che agitavano le braccia  

un carico di tragica speranza 

di vite inscatolate senza alcuna etichetta  

Quella sera il nostro mare avrebbe riportato a riva 
anche il resto del composito equipaggio senza vita 

Chi governerà questa furia mediatica 

parole d’autore intrise di dolore, 

correte tutti è in onda il nuovo reality in mondo visione 

A cosa servirà l’ennesima visita 

di maghi e onorevoli, di sua maestà 

e piangitori in posa che si disperano per tre euro l’ora. 

E malgrado sapessero di commettere reato 

di comune accordo i pescatori tesero la mano 

in barba ad ogni amara conseguenza 

seguirono la voce della propria coscienza. 

Quella sera il nostro mare avrebbe riportato a riva 

mappe, foto di famiglia, stracci e una scarpetta bianca

Chi governerà questa furia mediatica 

parole d’autore intrise di dolore, 

non fatevi sfuggire questo nuovo show sensazionale 

A cosa servirà l’ennesima visita 

di cortesia e formale solidarietà 

Su venghino signori ad ammirare il circo degli orrori 

Chi governerà questa furia mediatica 

parole d’autore intrise di dolore 

Carnevale ha in serbo un nuovo carrozzone di promesse vane.